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Archivio per May, 2008


Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: Dove Sei (Versione 2008)

Ricordo il divano che avevi
aveva lo stesso colore di questo che hai appena comprato
un po’ consumato in effetti
ma se ci rifletti ricordi che quando sedevi
sembrava volerti tenere per sempre abbracciato
Ricordo che avevi un sorriso
che forse era strano, d’accordo
e nemmeno poi troppo preciso
ma dava al tuo viso qualcosa di unico e di delicato
che neanche la forza tenace del tempo ti avrebbe levato

Non e’ cosi’ che si risolvono i problemi
se fosse tutto qui sarebbe troppo facile, non credi?
io ti capisco ma la cosa che spaventa
e’ che oggi senza più difetti la tua faccia sembra spenta… spenta

Dimmi dove sei, fra tutta questa gente
dimmi dove sei, che non si vede niente
dimmi dove sei…

Ricordo che avevi un vestito
con tanti colori mischiati in un modo un pochino azzardato
ma toglieva il fiato
vederti arrivare per strada la sera
ricordo qualcuno diceva “ecco la primavera”

Chissà come mai adesso non ti siedi più
chissà come mai adesso non sorridi più
chissà come mai, come mai…

Dimmi dove sei (non ci sei più)
fra tutta questa gente (non ci sei più)
dimmi dove sei (non ci sei più)
che non si vede niente (non ci sei più)
Dimmi dove sei…


Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: Monetine

Io vendo promesse di ogni sorta
qualcuna la mantengo
di tutte le altre invece non mi importa
Io smisto monetine da gettare in fondo a un pozzo
o da grattare sulla patina dorata di un concorso a premi multimiliardari
diffidate dei falsari
e non incolpate me se ci gettate dei danari
Non ho colpa
se siete schiavi di una tombola
stracolma di tesori che distribuisce a vanvera
e vi coccola l’idea di impadronirvi della vincita
vivere di rendita
capita
ogni domenica
e se non hai mai vinto fino ad ora
sei stato sfortunato, amico
tenta ancora. . .

Io vendo scommesse sul futuro
qualcuna vince molto
di tutte le altre invece non mi curo
e non ci sono meriti
non c’è una gerarchia
ma solo il cieco meccanismo di una…
lotteria!
E non posso che adeguarmi
non posso lamentarmi
se usate queste mie monete al posto delle armi
se tutti i vostri sogni li puntate in questo gioco
io vendo un’illusione in più
e non è poco. . .

Una monetina a te
una a te
una monetina pure a te
così fanno 3
Una monetina per questa serata che non può finire
una per trovarti
e l’altra per sparire
Una monetina a te
una a te
un’altra monetina pure a lei
così fanno 6
Una monetina per sapere
che non ho sbagliato mondo
Adesso, le riconto
se no mi confondo. . .

20…
21…
28…
Totip, Enalotto…
Se non faccio il botto
mi butto sul Bingo
rimango convinto
che se anche non vinco
è soltanto questione di tempo
Poi terno, quaterna, cinquina
se vinco mi compro una casa in collina
una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da bere per tutti
tequila bum-bum!

Io sono imparziale e non mi impiccio
se vinci prendi tutto
se perdi in fondo è solo qualche spiccio
Il rischio è minimo
la posta in gioco alta
prendi una moneta, amico
e gratta…
Credici, provaci
potresti fare tredici
se cedi il turno adesso sei pazzo
riflettici!
Il tuo destino sta girando… Ora!
…sei stato sfortunato, amico
tenta ancora!

Una monetina a te
una a te
una monetina pure a te
così fanno 3
Una monetina per questa serata che non può finire
una per trovarti
e l’altra per sparire
Una monetina a te
una a te
un’altra monetina pure a lei
così fanno 6
Una monetina per poterti
dare quello che mi hai chiesto
Una per un viaggio…
Ancora non è tutto…
Una monetina per il Chiapas
Una per Filippo che è partito per Caracas
milioni di monete per il sogno di una terra dopo il mare
per chi malgrado tutto continua a navigare
Una monetina per la Cina
Una per il ponte sullo stretto di Messina
sperando che il calore della terra siciliana
possa sciogliere la nebbia fissa in Valpadana. . .

(…Reggae!)
Una moneta
almeno una
una moneta contro la sfortuna
una moneta
per cortesia
una moneta e dopo vado via!
Una moneta
almeno una
una moneta contro la sfortuna
una moneta
per cortesia
una moneta e dopo vado via!

Artista: Afterhours
Album: I Milanesi Ammazzano Il Sabato
Titolo: Dove Si Va Da Qui

Sapere sempre dove sei
Ti puo’ smarrire
Hai gia’ la pelle liquida
In mezzo al sole

Ma la tua sigaretta immobile
Cosi’ graziosamente
Che improvvisamente poi
Non accade niente.

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Sulle dita a convincerti che
Cio’ che eri hai portato con te

Dove si va da qui?
Dove si va da qui?

Chiederti sempre dove sei
Ti puo’ smarrire

Hai gia’ la pelle liquida
In mezzo al sole

Dove si va da qui?

Artista: Afterhours
Album: I Milanesi Ammazzano Il Sabato
Titolo: E’ Dura Essere Silvan

Sono stanco di invecchiare
sostenere ciò che muore
di sorridere alla gente
con un parrucchino e il cuore

è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan
è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan

esser sempre divertente
se non è più divertente
ho perduto la magia
per sparire tra la gente

è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan
è dura se sei Silvan
è dura essere Silvan

dippiù?