Archivio per la categoria 'Daniele Silvestri'
Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: Senza Far Rumore
E intanto le tue dita
tessevano parole
Così senza fatica
e senza far rumore
Lo spazio di una riga
e avevi preso il volo
Un punto esclamativo
e rimanevo solo.
Così alla fine ti ho seguita
per tutta la punteggiatura
Assurdo non averti mai capita
e non riuscirci neanche ora.
Provando a starti dietro
nei continui saliscendi di
montagne russe in bilico
sul solco di malinconie
che non ti conoscevo
Costretto a decifrarti
e intanto mi perdevo io
che ero del tutto impreparato a questo
cielo grande
a migliaia di chilometri da me
e in mezzo al cielo
un fiore gigante
e ogni petalo è un qualcosa che non so di te
Ma come sei riuscita
ma come hai fatto amore
per tutta questa lunga vita
con tutto quel dolore
Senza far rumore, senza…
senza far rumore, senza…
Provando a starti dietro
nei continui saliscendi di
montagne russe in bilico
sul solco di malinconie che
non ti conoscevo
Provavo a decifrarti e intanto mi perdevo io
che ero del tutto impreparato
a questo cielo grande
a chilometri da me
e a questo fiore gigante
che adesso sto lasciando a te
Ma senza far rumore, senza…
senza far rumore, senza…
Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: Il Mondo Stretto In Una Mano
. . .E adesso che si fa?
Ma sei davvero mia?
Vorrei portarti via
ma poi. . .
ma poi restiamo qua!
Per semplicità!
Fingendo che ci sia
un pò di intimità
Ma che bello stare qua
qualunque posto sia
L’amore è un lampo
e via. . .
Se vuoi. . .
Se vuoi l’eternità!
Che differenza fà?
E adesso che sei mia
e poi. . .
E poi. . .
Chissà!
E desiderare giorni
sempre assurdamente
uguali
E la mattina presto
uscire insieme
con gli occhiali scuri
E tutto il tempo
che ci vuole
per scoprirti
piano piano. . .
E consegnarti
il mondo intero
stretto
in una mano!
Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: Mi Persi
Invece di andarmene da qui
piuttosto che
lasciarti ancora la soddisfazione
decisi di cambiare totalmente la mia posizione
è solo che
mi persi
E ancora ieri
consideravo che
se tu non c’eri io..
però è un pensiero inutile
ma sì ma sì lo so qual era il modo esatto
per riavere tutto
è solo che
mi persi
E poi chissà
ognuno ha il suo piccolo razzo
lanciato nel blu dello spazio
con dentro frammenti di sé
eh già
Ma sì ma sì lo so che avrei dovuto
prenderti e sfidare il mondo
è solo che
mi persi
Ma sai che c’è
che se ognuno ha il suo piccolo razzo
io devo aver perso il contatto
e adesso perdonami se
mi è rimasta soltanto
la parte peggiore di me
Artista: Daniele Silvestri
Album: Monetine
Titolo: A Me Ricordi Il Mare
A me ricordi il mare
e non per le vacanze
che abbiamo fatto insieme
Ma per il tuo ondeggiare
tra il gesto di chi afferra
e quello di chi si trattiene
Ci sono validi motivi per cui dovrei evitare di dirtelo
ma dal momento che mi scrivi dirò
che l’ho capito da subito
perché sei?
perché sei tu che quando arrivi sorridi
e a me mi gira benissimo
e sempre tu che se decidi ti giri
e mi pugnali in un attimo
così succede che mi pare che va bene
e invece non va
e se migliora allora peggiorerà
oppure
sono sicuro che va male arrivo di là
e te lo dico tu mi dici “ma va”?
e ancora
a me succede che va bene
e invece non va
e se migliora allora peggiorerà
oppure
sono sicuro che va male arrivo di là
e te lo dico tu mi dici “ti va”?
ma io così non vado avanti
Mi ricordi il mare
non per i riflessi
per il sugo andato a male
il qualunquismo dei discorsi
sotto l’ombrellone
il sudoko che non torna
e quello che era scritto a penna
è già da cancellare
è come l’amore
va di tasca in tasca come l’accendino vuole
ti ritorna quando non hai niente da appicciare
se escludiamo il poco che rimane
ancora ancora ancora
Baci, baci ed abbracci
che diventano lacci
e più diventano stretti
più nascondono impicci
come un cane ti accucci
sui tuoi poveri stracci
e piano piano vai giù
come un programma di Socci
piano piano vai giù
ma poco dopo risorgi
solo che non ti accorgi
dei sorrisi posticci
dei pensieri che scacci
delle cose che lasci
per banali capricci
Mi ricordi il mare
Non per gli ombrelloni
Per la fila in tangenziale
Il malfunzionamento del mio condizionatore
la discesa libera sui sassi senza aver le scarpe
per fare i fricchettoni
Questo è un po’ il sapore
del tutto compreso
inclusa la consumazione
io l’ho già bevuta
eppure ho ancora troppa sete
soprattutto quando tu mi uccidi
ancora ancora
Quello di chi si trattiene
a me ricordi il mare
e non per le vacanze
che abbiamo fatto insieme
ma per il tuo ondeggiare
tra il gesto di chi afferra
e quello di chi si trattiene

Informazioni Windows 7