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Archivio per la categoria 'Paolo Conte'


Artista: Paolo Conte
Album: Psiche
Titolo: Berlino

Piove a Berlino
una pioggia spagnola
e sulle scarpe nuove
di pioggia e pensieri
incantati affascinanti
prove di sogno
e di luce
deliranti esilaranti
vuoti ed erranti
si

E piove sul Buddha di giada
che sorride e sorride in pace
la piramide d’avorio
che ti inonderà
luce
da un gesto randagio
una carezza scende adagio


Artista: Paolo Conte
Album: Psiche
Titolo: Così O Non Così

Così o non così…
decisamene interessante, ma è così.. o non così…
mi incuriosisce il modo che ha di dare del tu
ai miei pensieri,nè discrezione ha,
neanche virtù!

Così o non così…
c’è nei suoi occhi un bel teatro, ma è così.. o non così..
già si diverte ed infiamma la mia vanità
ma qui si recita senza nè follia
nè serietà…

già… nei miei passi una città
guardo nei giardini i loro segreti e il dio
solo e mio, che sa
di ocasioni e identità,
di allusioni e stategia… e malinconia
dolce mia.. si, ma…

(orchestra)

così… o non così.. è una persona interessante,
ma è così… o non così, chissà
senza nè coraggio nè viltà.

guardo nei giardini i loro segreti eil dio
solo e mio,… ma …
così o non così..
è una persona interessante, sì, ma qui,
qui si recita senza nè follia nè serietà…

Artista: Paolo Conte
Album: Psiche
Titolo: Ludmilla

Lucida le borchie sopra una gualdrappa gialla
gnicca il cuoio, gnicca nei sobbalzi di una sella
tutti vanno matti per la donna e la cavalla
gira, Ludmilla, sogno dei miei sogni,
mi vedrai…

gira, Ludmilla, gira
donna di arcangeli, donna di acrobati
persi nel sogno di una tenda
gira, Ludmilla, gira
storia d’amor, storia di briganti e traditor…

…e di traditrici, fredde come il vento freddo,
Son venuto al circo teso come corda d’arco
se io faccio un fischio chi si volta è la cavalla
bella Ludmilla, bella, bella, bella, tornerai…

gira, Ludmilla, gira
bionda di Napoli, mora di Tripoli
rossa di Vienna, appassionata
gira, Ludmilla, gira
io so chi sei, bella trasformista, so chi sei…

non te le ricordi le montagne indiavolate
lupi sulle rocce e vino sulle tavolate
bevono tocaia e ridono come masnaia
gira, Ludmilla, gira, prima o poi mi rivedrai…

gira, Ludmilla, gira
storia d’amor, storia di briganti e traditor

non te le ricordi
le montagne indiavolate
lupi sulle rocce
e vino sulle tavolate
bevono tokaj, ah
e ridono come masnaj, ah
gira, Ludmilla
gira, prima o poi mi rivedrai

gira, Ludmilla, gira
storia d’amor
storia di briganti e traditor

(grazie a Michele per le correzioni)

Artista: Paolo Conte
Album: Psiche
Titolo: L’amore Che

L’amore che parla di sé in un bello sguardo.
La percezione in cui mi perdo
e l’oltre mare di un assurdo
sì…
L amore che arriva con movenze lente
qui sotto gli occhi della gente,
mi parla con voce tremante…
sì.
Illudendo, lusingando
Incantando e come danzando
afferra le mani,
sì.
Affrettando, ansimando, provocando
e tutto abbreviando, come adorando,
sì.
Sì…
Ti amo tanto e ti sento arrossendo e impallidendo
quasi morendo, sì.
L’amore che trafigge me lascia che dica
“Non so cos’è.
Non lo so mica..
Ma credo in te dolce nemica….
sì.”

dippiù?